Furti in Appartamento a Roma: Statistiche 2025, Zone a Rischio e Come Difendersi

Roma è la prima città italiana per furti in appartamento. Non si tratta di una percezione, ma di dati ufficiali: con oltre 8.600 casi denunciati nel solo 2024, la Capitale detiene un primato che riguarda da vicino chiunque abbia una casa in questa città.

In questo articolo analizziamo i dati più aggiornati del Rapporto Censis-Verisure 2025, identifichiamo le zone più a rischio e, soprattutto, ti spieghiamo cosa puoi fare concretamente per proteggere il tuo appartamento.

In questo articolo:

1. I numeri dei furti a Roma: un primato che preoccupa

I dati dell'ultimo Rapporto dell'Osservatorio sulla Sicurezza della Casa Censis-Verisure, realizzato con il supporto del Ministero dell'Interno, fotografano una situazione che non lascia spazio a dubbi.

8.699
Furti in casa a Roma nel 2024
31,7
Furti ogni 10.000 abitanti
Città italiana per furti in casa
59%
Italiani che temono il furto in casa

A livello nazionale, nel 2024 sono stati denunciati 155.590 furti in abitazione, in crescita del 5,4% rispetto all'anno precedente. Roma da sola rappresenta il 5,6% del totale nazionale. Il Lazio si piazza all'ultimo posto per l'Indice di Sicurezza Domestica, con un punteggio di 71 su 100 — ben al di sotto della media italiana.

Fonte: 4° Rapporto Osservatorio Censis-Verisure sulla Sicurezza della Casa, ottobre 2025

Una nota positiva emerge dai dati provvisori del primo semestre 2025, che segnalano un calo dell'8,6% rispetto allo stesso periodo del 2024. Tuttavia, gli esperti sottolineano che è ancora presto per parlare di inversione di tendenza strutturale.

2. Quando colpiscono i ladri: orari e stagioni

Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, i ladri non agiscono prevalentemente di notte. I dati dicono l'opposto.

Fascia oraria Percentuale furti Note
14:00 – 20:00 31,7% Fascia più critica: le persone sono al lavoro
07:00 – 14:00 20,0% Mattina: casa vuota per lavoro e scuola
20:00 – 07:00 Restante % Meno frequente: rischio di trovare persone

Il dato chiave: nel 72,6% dei furti l'abitazione era vuota al momento dell'intrusione. I ladri preferiscono agire in sicurezza, senza rischiare di incontrare qualcuno.

Mese più critico: agosto 2024 è stato il mese con più furti in abitazione dell'intero anno, con 19.931 denunce a livello nazionale. Le vacanze estive lasciano le case incustodite per settimane, diventando obiettivi facili.

Anche i mesi autunnali e invernali presentano picchi significativi: il buio che cala presto offre ai ladri una copertura naturale, soprattutto nei quartieri residenziali con poca illuminazione pubblica.

3. Le zone di Roma più a rischio

Non tutte le zone della Capitale sono ugualmente esposte. Ecco le aree che registrano le maggiori criticità:

Roma Nord

È storicamente l'area più colpita. Quartieri come Parioli, Fleming, Vigna Clara, Cassia e Olgiata attraggono i ladri per la concentrazione di ville e villette, spesso con giardino e accessi secondari. L'isolamento di alcune proprietà rende più semplice agire indisturbati.

Zone semicentrali residenziali

Aree come Balduina, Monteverde, Trieste e Salario registrano numeri significativi. Si tratta di quartieri con molti condomini di pregio, dove i piani bassi e i seminterrati sono particolarmente vulnerabili.

Roma Sud e periferia

Quartieri come Appio-Tuscolano, EUR, Laurentino e Tor Marancia vedono un aumento dei furti soprattutto in estate. La minore densità di controlli e la presenza di aree meno sorvegliate facilitano le incursioni.

Zone con villette e case indipendenti

In generale, ovunque ci siano abitazioni isolate o indipendenti il rischio cresce. A Roma il 40,8% delle persone vive in villette o case indipendenti — una tipologia difficile da proteggere senza sistemi adeguati.

La nostra esperienza: operiamo a Roma dal 1957 e conosciamo le specificità di ogni quartiere. La soluzione ideale dipende dal tipo di abitazione, dal piano e dalla zona. Offriamo sopralluoghi gratuiti per valutare le vulnerabilità specifiche della tua casa.

4. Come entrano i ladri: le tecniche più usate

Le modalità di intrusione si sono evolute negli anni. Ecco le più diffuse a Roma:

Forzatura della porta d'ingresso

Rimane il metodo più comune. Le porte non blindate o con serrature obsolete si aprono in pochi secondi con piede di porco, grimaldelli o strumenti come il topolino decoder. Anche l'attacco con acido al cilindro è sempre più frequente.

Accesso da finestre e balconi

I balconi sono gli accessi preferiti soprattutto ai piani bassi. Finestre e porte-finestre lasciate aperte o con tapparelle non rinforzate rappresentano un invito per i ladri.

Sopralluogo preventivo

Le forze dell'ordine segnalano che i ladri spesso effettuano sopralluoghi preliminari: posizionano colla o fili di silicone sulle porte per verificare se qualcuno entra nell'abitazione nei giorni successivi. Se il segnale resta intatto, procedono con il furto.

Bande itineranti organizzate

Cresce il fenomeno delle bande itineranti che operano in modo seriale, spostandosi da una zona all'altra con strategie rapide e mirate. Utilizzano strumenti elettronici per neutralizzare allarmi base e decodificare serrature.

5. Come difendere il tuo appartamento

La buona notizia è che la maggior parte dei furti si può prevenire con le giuste contromisure. Secondo il Rapporto Censis, il 64,7% degli italiani è convinto che installare più sistemi di sicurezza sia la soluzione più efficace. Ecco una strategia completa:

Prima linea: la porta blindata

È lo scudo fondamentale. Il 65,3% delle famiglie italiane ne possiede già una, e per buone ragioni. Per Roma consigliamo almeno la classe RC4, che resiste 10 minuti anche a utensili elettrici. Per ville e piani terra, la classe RC5 offre una protezione superiore.

Seconda linea: allarme antintrusione

Un buon sistema di allarme funge da deterrente e da allerta immediata. Consigliamo sistemi con:

Terza linea: videosorveglianza

Le telecamere sono sia un deterrente visivo sia uno strumento di prova. Con i sistemi moderni puoi controllare la tua casa dallo smartphone ovunque ti trovi. Per la massima efficacia, posiziona le telecamere nei punti di accesso principali: ingresso, balconi e aree perimetrali.

Rinforzi aggiuntivi

Il sistema integrato: nessuna singola misura è sufficiente da sola. La protezione più efficace combina sicurezza passiva (porta blindata, inferriate) con sicurezza attiva (allarme, videosorveglianza). E grazie al Bonus Sicurezza 2026, puoi detrarre il 50% dell'intera spesa.

6. Abitudini quotidiane che fanno la differenza

Oltre ai sistemi di sicurezza, sono le abitudini quotidiane a fare la differenza. Ecco cosa fanno gli italiani più attenti alla sicurezza (dati Censis 2025):

Altri accorgimenti utili

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Conclusioni

I numeri parlano chiaro: vivere a Roma significa convivere con un rischio concreto di furto in appartamento. Ma la soluzione non è la paura — è la prevenzione intelligente. Una porta blindata di classe adeguata, un buon sistema di allarme e qualche accorgimento nelle abitudini quotidiane possono fare la differenza tra un tentativo fallito e un furto riuscito.

Da Sicurezza Diez conosciamo Roma e le sue zone quartiere per quartiere. Vieni nel nostro showroom a Piazzale Clodio per una consulenza personalizzata: valuteremo insieme le soluzioni più efficaci per la tua situazione specifica.

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