Roma è la prima città italiana per furti in appartamento. Non si tratta di una percezione, ma di dati ufficiali: con oltre 8.600 casi denunciati nel solo 2024, la Capitale detiene un primato che riguarda da vicino chiunque abbia una casa in questa città.
In questo articolo analizziamo i dati più aggiornati del Rapporto Censis-Verisure 2025, identifichiamo le zone più a rischio e, soprattutto, ti spieghiamo cosa puoi fare concretamente per proteggere il tuo appartamento.
In questo articolo:
1. I numeri dei furti a Roma: un primato che preoccupa
I dati dell'ultimo Rapporto dell'Osservatorio sulla Sicurezza della Casa Censis-Verisure, realizzato con il supporto del Ministero dell'Interno, fotografano una situazione che non lascia spazio a dubbi.
A livello nazionale, nel 2024 sono stati denunciati 155.590 furti in abitazione, in crescita del 5,4% rispetto all'anno precedente. Roma da sola rappresenta il 5,6% del totale nazionale. Il Lazio si piazza all'ultimo posto per l'Indice di Sicurezza Domestica, con un punteggio di 71 su 100 — ben al di sotto della media italiana.
Fonte: 4° Rapporto Osservatorio Censis-Verisure sulla Sicurezza della Casa, ottobre 2025
Una nota positiva emerge dai dati provvisori del primo semestre 2025, che segnalano un calo dell'8,6% rispetto allo stesso periodo del 2024. Tuttavia, gli esperti sottolineano che è ancora presto per parlare di inversione di tendenza strutturale.
2. Quando colpiscono i ladri: orari e stagioni
Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, i ladri non agiscono prevalentemente di notte. I dati dicono l'opposto.
| Fascia oraria | Percentuale furti | Note |
|---|---|---|
| 14:00 – 20:00 | 31,7% | Fascia più critica: le persone sono al lavoro |
| 07:00 – 14:00 | 20,0% | Mattina: casa vuota per lavoro e scuola |
| 20:00 – 07:00 | Restante % | Meno frequente: rischio di trovare persone |
Il dato chiave: nel 72,6% dei furti l'abitazione era vuota al momento dell'intrusione. I ladri preferiscono agire in sicurezza, senza rischiare di incontrare qualcuno.
Mese più critico: agosto 2024 è stato il mese con più furti in abitazione dell'intero anno, con 19.931 denunce a livello nazionale. Le vacanze estive lasciano le case incustodite per settimane, diventando obiettivi facili.
Anche i mesi autunnali e invernali presentano picchi significativi: il buio che cala presto offre ai ladri una copertura naturale, soprattutto nei quartieri residenziali con poca illuminazione pubblica.
3. Le zone di Roma più a rischio
Non tutte le zone della Capitale sono ugualmente esposte. Ecco le aree che registrano le maggiori criticità:
Roma Nord
È storicamente l'area più colpita. Quartieri come Parioli, Fleming, Vigna Clara, Cassia e Olgiata attraggono i ladri per la concentrazione di ville e villette, spesso con giardino e accessi secondari. L'isolamento di alcune proprietà rende più semplice agire indisturbati.
Zone semicentrali residenziali
Aree come Balduina, Monteverde, Trieste e Salario registrano numeri significativi. Si tratta di quartieri con molti condomini di pregio, dove i piani bassi e i seminterrati sono particolarmente vulnerabili.
Roma Sud e periferia
Quartieri come Appio-Tuscolano, EUR, Laurentino e Tor Marancia vedono un aumento dei furti soprattutto in estate. La minore densità di controlli e la presenza di aree meno sorvegliate facilitano le incursioni.
Zone con villette e case indipendenti
In generale, ovunque ci siano abitazioni isolate o indipendenti il rischio cresce. A Roma il 40,8% delle persone vive in villette o case indipendenti — una tipologia difficile da proteggere senza sistemi adeguati.
La nostra esperienza: operiamo a Roma dal 1957 e conosciamo le specificità di ogni quartiere. La soluzione ideale dipende dal tipo di abitazione, dal piano e dalla zona. Offriamo sopralluoghi gratuiti per valutare le vulnerabilità specifiche della tua casa.
4. Come entrano i ladri: le tecniche più usate
Le modalità di intrusione si sono evolute negli anni. Ecco le più diffuse a Roma:
Forzatura della porta d'ingresso
Rimane il metodo più comune. Le porte non blindate o con serrature obsolete si aprono in pochi secondi con piede di porco, grimaldelli o strumenti come il topolino decoder. Anche l'attacco con acido al cilindro è sempre più frequente.
Accesso da finestre e balconi
I balconi sono gli accessi preferiti soprattutto ai piani bassi. Finestre e porte-finestre lasciate aperte o con tapparelle non rinforzate rappresentano un invito per i ladri.
Sopralluogo preventivo
Le forze dell'ordine segnalano che i ladri spesso effettuano sopralluoghi preliminari: posizionano colla o fili di silicone sulle porte per verificare se qualcuno entra nell'abitazione nei giorni successivi. Se il segnale resta intatto, procedono con il furto.
Bande itineranti organizzate
Cresce il fenomeno delle bande itineranti che operano in modo seriale, spostandosi da una zona all'altra con strategie rapide e mirate. Utilizzano strumenti elettronici per neutralizzare allarmi base e decodificare serrature.
5. Come difendere il tuo appartamento
La buona notizia è che la maggior parte dei furti si può prevenire con le giuste contromisure. Secondo il Rapporto Censis, il 64,7% degli italiani è convinto che installare più sistemi di sicurezza sia la soluzione più efficace. Ecco una strategia completa:
Prima linea: la porta blindata
È lo scudo fondamentale. Il 65,3% delle famiglie italiane ne possiede già una, e per buone ragioni. Per Roma consigliamo almeno la classe RC4, che resiste 10 minuti anche a utensili elettrici. Per ville e piani terra, la classe RC5 offre una protezione superiore.
- Cilindro europeo di alta qualità (antibumping, antitrapano, antistrappo)
- Defender magnetico per proteggere il cilindro
- Sistema BullDoor con chiusura automatica a 12 punti — non serve girare la chiave per essere protetti
Seconda linea: allarme antintrusione
Un buon sistema di allarme funge da deterrente e da allerta immediata. Consigliamo sistemi con:
- Sensori perimetrali su porte e finestre
- Sensori volumetrici interni
- Sirena esterna ad alta potenza
- Collegamento a centrale operativa per intervento immediato
- Notifiche su smartphone in tempo reale
Terza linea: videosorveglianza
Le telecamere sono sia un deterrente visivo sia uno strumento di prova. Con i sistemi moderni puoi controllare la tua casa dallo smartphone ovunque ti trovi. Per la massima efficacia, posiziona le telecamere nei punti di accesso principali: ingresso, balconi e aree perimetrali.
Rinforzi aggiuntivi
- Inferriate alle finestre dei piani bassi
- Tapparelle rinforzate con sistemi anti-sollevamento
- Vetri antisfondamento per porte-finestre esposte
- Spioncino digitale per vedere chi c'è senza aprire
Il sistema integrato: nessuna singola misura è sufficiente da sola. La protezione più efficace combina sicurezza passiva (porta blindata, inferriate) con sicurezza attiva (allarme, videosorveglianza). E grazie al Bonus Sicurezza 2026, puoi detrarre il 50% dell'intera spesa.
6. Abitudini quotidiane che fanno la differenza
Oltre ai sistemi di sicurezza, sono le abitudini quotidiane a fare la differenza. Ecco cosa fanno gli italiani più attenti alla sicurezza (dati Censis 2025):
- 87% non apre mai agli sconosciuti
- 67% chiude a chiave anche quando è in casa — qui il sistema BullDoor con chiusura automatica è un alleato perfetto
- 69% evita di pubblicare foto delle vacanze sui social — i ladri monitorano i profili per capire quando le case sono vuote
Altri accorgimenti utili
- Non lasciare chiavi sotto lo zerbino o in punti prevedibili
- Controllare la presenza di segni sospetti sulla porta (colla, silicone, graffi)
- Abbassare le tapparelle quando si esce, senza lasciare finestre visibilmente aperte
- Usare timer per le luci durante le assenze prolungate
- Avvisare un vicino di fiducia in caso di assenze lunghe
Proteggi la tua casa a Roma
Operiamo nella Capitale dal 1957. Sopralluogo gratuito per valutare le vulnerabilità del tuo appartamento e proporti la soluzione più adatta alla tua zona e al tuo budget.
Conclusioni
I numeri parlano chiaro: vivere a Roma significa convivere con un rischio concreto di furto in appartamento. Ma la soluzione non è la paura — è la prevenzione intelligente. Una porta blindata di classe adeguata, un buon sistema di allarme e qualche accorgimento nelle abitudini quotidiane possono fare la differenza tra un tentativo fallito e un furto riuscito.
Da Sicurezza Diez conosciamo Roma e le sue zone quartiere per quartiere. Vieni nel nostro showroom a Piazzale Clodio per una consulenza personalizzata: valuteremo insieme le soluzioni più efficaci per la tua situazione specifica.